GENOVA, GIOVEDI' 25 GIUGNO: PRESIDIO DI SOLIDARIETA' AI MIGRANTI DI VENTIMIGLIA

 

In contemporanea con la manifestazione che si tiene nella città di Ventimiglia – che tra l’altro vede la presenza del noto compagno vignettista Vauro Senesi – anche a Genova si tiene un incontro tra le diverse anime che sostengono la lotta dei migranti: l’appuntamento è ale ore 18:00 sulle scale davanti al palazzo Ducale di piazza Raffaele De Ferrari.

A chiamare a raccolta i solidali, in questo caso, è l’Associazione antirazzista 3 Febbraio, e sono diverse le sigle che aderiscono all’invito: Sinistra Ecologia e Libertà Genova; Sinistra Ecologia e Libertà Liguria; Progetto Altra Liguria; Cgil-Camera del Lavoro metropolitana di Genova; Comunità di San Benedetto al Porto; Rifondazione Comunista Genova; Rifondazione Comunista Liguria; Associazione Nazionale Partigiani d’Italia; Charitas Diocesana Genova; Comunità di Sant’Egidio; Associazione Antirazzista “3 Febbraio”; Movimento Federalista Europeo; Partito (sedicente) Democratico Liguria; Associazione Ricreativa e Culturale Italiana Genova; Associazione Ricreativa e Culturale Italiana Solidarietà; Left Lab (Laboratorio politico-sociale di Sinistra) Genova; Music for Peace Creativi della Notte.

Si tratta certamente di un elenco importante, ma come sempre accade dare l’adesione non significa poi partecipare attivamente; in piazza, le presenze si riducono ad un centianio, e chi scrive riconosce attivisti soltanto di alcune delle organizzazioni aderenti, nonché di qualcuno che non risulta nella lista: il che riduce ancora la quantità di solidali dei firmatari.

Sono presenti certamente, oltre agli organizzatori dell’Associazione antirazzista 3 Febbraio: l’Anpi, con le sezioni di Genova San Pier d’Arena – che ha con sé l’unico striscione presente – e del Comune tigullino di Lavagna, che ha la bandiera sociale, accompagnate dal presidente provinciale, Massimo Bisca; l’associazione Altra Liguria, con il consigliere comunale Antonio Bruno; Rifondazione Comunista, con il consigliere del Municipio V Valpolcevera, Davide Ghiglione; il Movimento Federalista Europeo, i cui attivisti presenti si riconoscono perché portano cartelli che inneggiano alla libera circolazione delle persone.

Si notano inoltre, presenti probabilmente a titolo personale: il segretario regionale del Partito Comunista d’Italia – Alberto Soave – ed il dirigente di Sinistra Anticapitalista, ex consigliere provinciale, Aurelio Macciò.

Con l’arrivo della stampa borghese ha inizio il vero e proprio presidio: i partecipanti si radunano dietro l’unico striscione presente, e si lasciano fotografare da tutte le angolazioni dai rappresentanti degli organi di dis-informazione.

Soddisfatta la sete di immagini dei pennivendoli borghesi, si dà il via alla sarabanda di interventi al microfono; tra tutti, in totale una quindicina, sembra utile segnalare quello di Aleksandra Matikj – presidente del Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione – che chiede alla Liguria di “non avere un atteggiamento ostile verso gli immigrati e tornare ad essere una terra accogliente”.

 

Genova, 26 giugno 2015

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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